Di recente, l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) ha iniziato a prestare sempre maggiore attenzione ai diritti di proprietà intellettuale non registrati, come segreti commerciali, diritto d'autore, marchi di fatto, diritti di pubblicazione a scopo difensivo e altri. Consideriamo questo fenomeno la naturale conseguenza della crescente importanza che questi diritti "minori", spesso trascurati, rivestono per gli innovatori.
Questo accade non solo perché molti settori non traggono grandi vantaggi da brevetti e marchi (troppo lenti, troppo difficili da ottenere per software e prodotti digitali, troppo frammentati geograficamente, troppo costosi, ecc.), ma soprattutto perché gli innovatori si sono resi conto che la gestione della proprietà intellettuale è molto più di una semplice serie di attività una tantum relative a depositi e procedure di tutela. Hanno compreso che la gestione della proprietà intellettuale è una pratica quotidiana a supporto delle attività aziendali in ogni reparto, dalla Ricerca e Sviluppo alle Risorse Umane, dallo Sviluppo Commerciale alle Relazioni Pubbliche.
Abbiamo condiviso questa visione della moderna gestione della proprietà intellettuale con i gentili collaboratori di WIPO Magazine, che hanno avuto la cortesia di pubblicare la nostra ricetta tradizionale di Bernstein per la gestione della proprietà intellettuale, basata su due ingredienti principali: crittografia dei dati e tecnologie decentralizzate.
Il risultato è questo articolo: La proprietà intellettuale è un viaggio: blockchain e archiviazione crittografata sono i vostri migliori alleati. Ci auguriamo che possa stimolare un dibattito costruttivo.
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