Aeronord Aerostati produce palloni a gas, gonfiabili e prodotti correlati per fiere, pubblicità, ricerca scientifica ed eventi sportivi. L'azienda innova costantemente dal 1960 e Claudia Cisaro si occupa della comunicazione e dello sviluppo di nuove attività, supervisionando al contempo la tutela della proprietà intellettuale.
Recentemente, Cisaro ha scelto Bernstein come strumento per proteggere i beni di proprietà intellettuale di Aeronord. Abbiamo discusso dell'implementazione specifica:
In che modo Bernstein sta aiutando Aeronord?
L'azienda ha registrato un dispositivo sviluppato in collaborazione con uno specialista in sanificazione: un arco gonfiabile che diffonde aerosol antibatterico per prevenire la trasmissione del COVID-19. Cisaro ha osservato: "In tutti i progetti di collaborazione è importante assicurarsi che ogni partner possa registrare i propri contributi in modo indipendente e distinguerli dai risultati congiunti e dagli sviluppi successivi."
Avete mai avuto a che fare con contenziosi in materia di proprietà intellettuale?
Cisaro ha rivelato precedenti difficoltà: "Una volta abbiamo collaborato con un'azienda cinese per la produzione di un prodotto, e quest'azienda ha poi utilizzato la nostra proprietà intellettuale e il nostro know-how per lanciare un proprio prodotto". Ha sottolineato che le certificazioni Bernstein possono rafforzare i quadri contrattuali documentando la conoscenza condivisa negli accordi di riservatezza (NDA) e negli accordi di partnership.
Quali sono i prossimi passi?
Aeronord prevede di registrare le innovazioni fin dalle prime fasi. Cisaro ha spiegato il vantaggio strategico: "Il sistema di versioning incluso in Bernstein ci fornirà una catena di certificazioni che dimostrerà in modo inequivocabile che tutta la conoscenza del progetto è stata originata all'interno di Aeronord". Questo approccio impedisce ai concorrenti di copiare i prodotti con modifiche minime, tutelando al contempo la libertà di sviluppo.
Grazie Claudia!


