Bernstein e la data certa
Che cosa aggiunge un certificato blockchain rispetto a una marca temporale o a un deposito SIAE — e quando conviene l'uno o l'altro
Molto prima della blockchain, ogni ordinamento si è dato un modo per rispondere a una sola domanda - questo documento esisteva a quella data, e posso dimostrarlo a chi ha interesse a negarlo?
In Italia la risposta è la data certa, opponibile a terzi ai sensi dell'art. 2704 c.c. e ottenuta con una marca temporale rilasciata da un certificatore accreditato, oppure con il deposito di opera inedita presso la SIAE. In Francia lo stesso ruolo spetta all'enveloppe Soleau dell'INPI, in Germania alla hinterlegung notarile.
Sono strumenti che funzionano. Sono riconosciuti, familiari ai giudici e più antichi di tutti noi.
Sono però nati per un mondo di documenti singoli e conclusi - ed è esattamente lì che un certificato blockchain risponde a un problema di forma diversa.
Che cosa fa bene il deposito
Detto per primo, perché sono vantaggi reali che nessuna tecnologia elimina
Riconoscimento normativo
Una marca temporale rilasciata secondo le regole tecniche produce un effetto definito dalla legge. Non occorre convincere il giudice che il meccanismo sia affidabile - lo ha già stabilito il legislatore, e la Cassazione lo ha confermato.
Uno strumento che tutti conoscono
Ogni avvocato italiano conosce la data certa per nome e cita l'art. 2704 c.c. a memoria. Nulla va spiegato prima di poter discutere della prova.
Un terzo conserva il contenuto
Con il deposito SIAE è l'ente a custodire l'opera stessa, non solo la sua impronta. Se perdi la tua copia, il deposito contiene ancora il lavoro.
A confronto
| Aspetto | Marca temporale o deposito | Certificato Bernstein |
|---|---|---|
| Che cosa prova | Il contenuto depositato esisteva alla data del deposito | Il file esisteva alla data di ancoraggio, immutato da allora, sotto il tuo controllo |
| Struttura dei costi | Per singolo deposito, con spese a ogni rinnovo | Per certificato, senza alcuna spesa di rinnovo |
| Che cosa si può depositare | Limitato dai vincoli di dimensione previsti dall'ente | Qualunque file, di qualunque dimensione — si pubblica solo l'impronta |
| Quanto dura | Un termine fisso, rinnovabile finché si continua a pagare | Permanente; una blockchain pubblica non scade |
| Chi può verificarlo | L'ente o il certificatore che conserva il documento | Chiunque, con strumenti aperti, senza passare da Bernstein |
| Dove conta | Soprattutto nell'ordinamento che lo ha istituito | La stessa prova ovunque il meccanismo sia compreso |
Tariffe, limiti di dimensione e durate sono stabiliti da ciascun ente e cambiano nel tempo (il deposito SIAE di opera inedita, ad esempio, ha durata quinquennale rinnovabile). Verifica le condizioni in vigore presso l'ente prima di confrontare i costi.
In che cosa un certificato blockchain è diverso
Non migliore in tutto — diverso su quattro punti precisi
Immediato e ripetibile
Un certificato richiede minuti, non un appuntamento. Questo cambia che cosa sei disposto a registrare - smetti di razionare la prova alle sole tappe che il budget consente.
Nessuna divulgazione
Viene pubblicata solo un'impronta crittografica. Il file non lascia mai il tuo controllo e nessun terzo - noi compresi - può leggerlo. Per un segreto commerciale, consegnare il contenuto a un depositario è già di per sé un rischio.
Nessuna scadenza, nessun rinnovo
Un deposito si estingue quando smetti di rinnovarlo, spesso proprio quando avevi dimenticato il file e la prova ti serve di più. Un ancoraggio su blockchain non ha termine.
Verificabile senza di noi
La prova non dipende dal fatto che Bernstein continui a esistere. Chiunque può ricalcolare l'hash e ritrovarlo nella blockchain con strumenti open source.
Il caso a cui un deposito documento per documento non risponde
Un deposito fotografa un documento concluso. L'innovazione reale non si presenta così:
Depositare ognuno di questi elementi separatamente non è sostenibile, quindi in pratica nessuno lo fa - e la documentazione ha un buco esattamente dove poi nascerà la controversia. Un certificato che costa lo stesso sia che ne crei uno o cento rimuove quel vincolo.
Il più delle volte la risposta è: entrambi
La domanda non è quale strumento vinca. È quali parti del tuo lavoro oggi non abbiano alcuna traccia datata.
Che cosa è Bernstein, e che cosa non è
Bernstein è un servizio privato di certificazione. Non siamo un notaio, né un ufficio brevetti, né la SIAE, e non siamo un certificatore accreditato AgID, e non rilasciamo quindi una marca temporale ai sensi delle regole tecniche italiane. Un certificato Bernstein è un elemento di prova, non un titolo, e da solo non attribuisce alcun diritto. Ogni certificato porta comunque anche una validazione temporale elettronica qualificata ai sensi del regolamento eIDAS, accanto all'ancoraggio su Bitcoin.
Questa pagina è informazione generale e non consulenza legale. Il peso riconosciuto a una prova dipende dall'ordinamento, dal procedimento e dai fatti del caso: l'art. 2704 c.c. ammette qualunque fatto che stabilisca in modo egualmente certo l'anteriorità della formazione del documento. Per la tua situazione rivolgiti a un professionista qualificato.